martedì 21 maggio 2013

Il vento e il Triathlon Sprint di Trevignano.

Negli ultimi mesi sono riuscito ad allenarmi con discreta regolarità, e, fino a domenica mattina, ritenevo di aver raggiunto un buon livello di preparazione, ad esclusione, forse, del nuoto, nel quale riesco raramente ad allenarmi più di una volta a settimana, soprattutto in occasione dei viaggi di lavoro (ma questa è un'altra storia, di cui scriverò a breve...).
 
La bici e la corsa, invece, sembravano essere abbastanza a posto, stando alle ultime uscite ed agli allenamenti delle ultime settimane, che avevano fornito risposte piuttosto confortanti.
 
Anche la fase logistica era stata preparata a puntino, cercando di sistemare tutto al meglio, e per tempo, in vista dell'esordio stagionale nella triplice: body ricucito, bicicletta controllata, pulita ed ingrassata, persino la borsa pronta già dalla sera precedente  con relativa check list (!!!); insomma, sembravo posseduto dallo spirito di Furio...

lunedì 29 aprile 2013

Il weekend perfetto

Ci sono momenti, nella vita di tutti noi, nei quali l'unica parola che ti viene in mente è "fanculo": spesso è frutto di incazzature, altre volte è dovuta a scoramento o rassegnazione, altre ancora segna la fine di un rapporto.
In alcuni casi, invece, sottolinea un momento di gioia, di liberazione da vincoli, fisici o virtuali, che ci ingabbiano all'interno di schemi o perimetri che non ci appartengono e non sentiamo nostri.
Ecco, il termine che, meglio di ogni altro, descrive il fantastico weekend appena trascorso, è proprio un gioioso e calorosissimo "fanculo", in quest'ultima accezione.

giovedì 25 aprile 2013

No pain, no gain. Il 6x1000 e la tenuta mentale



L'allenamento di ieri, nel quale ho avuto la fortuna di avere coach Diego in versione "Personal Trainer", mi ha consentito di fare un netto balzo in avanti nella mia preparazione, soprattutto dal punto di vista mentale.
Infatti, Giuliano, Claudiano ed Antonello, oggi impegnati nella mezza maratona di Rieti insieme a Strong (in bocca al lupo),  hanno fatto un lavoro sui 200, mentre il coach ed io abbiamo affrontato un 6x1000 a 4 min/km piuttosto impegnativo (almeno per me, mentre Diego, a quei ritmi, passeggiava allegramente).


lunedì 22 aprile 2013

Nonsolosport. Che Guevara e la Granfondo di Mentana

« Un uomo che, facendosi cosmopolita, adotta l'umanità come patria e va ad offrire la spada ed il sangue a ogni popolo che lotta contro la tirannia, è più di un soldato: è un eroe » E. Barrault
E' paradossale che un paese come il nostro, abitato da un popolo storicamente privo di qualsivoglia velleità rivoluzionaria e di autodeterminazione, da sempre pronto ad accettare qualsiasi dominazione straniera (salvo essere assoldato da altre potenze straniere per ribellarsi agli oppressori, dando loro la possibilità di prenderne il posto) sia stato "unito" da un rivoluzionario purosangue come Giuseppe Garibaldi, l'eroe dei due mondi, quanto di più simile ad Ernesto "Che" Guevara il continente europeo abbia mai generato.
In effetti, i tratti comuni tra i due rivoluzionari sono davvero numerosi:



domenica 14 aprile 2013

Blasone vs Half marathon de noantri

La marcia di avvicinamento a Pescara prevede la partecipazione, in questo periodo, a due mezze maratone e due GF in bicicletta.
Bene. Allora pianifichiamo.
Per domenica 21 Aprile era prevista la partecipazione alla mezza maratona di Borgo Hermada (LT) ma, come spesso accade, i triatleti di quartiere, coordinati dal coach Diego, hanno cambiato idea, optando per la mezza di Rieti del 25 aprile perchè "...è rinomata, ci vanno tutti...".
Ok, aribene, ma siccome c'è anche qualcuno che nei giorni di festa, ogni tanto, lavora, e non può modificare le pianificazioni a proprio piacimento, ho dovuto, a malincuore, rinunciare.
Dal canto mio, spinto anche dalla presenza di Strong, ho deciso che il 21 parteciperò alla GF Garibaldina di Mentana, vero e proprio esordio in una manifestazione di questo tipo.
E la mezza?
Che problema c'è? la organizzo io: iscrizione gratuita, pacco gara inesistente, 3 ristori fissi con acqua corrente sempre fresca (aggratis) e gel (portati al seguito);  panorama bucolico con un pesante alone di abbandono, manto stradale indecente, traffico praticamente inesistente, cronometraggio self-made, cielo poco nuvoloso e temperatura ottima, percorso vallonato con qualche salita impegnativa, con punte al 17% (DICIASSETTEPERCENTO!!!).
Partenza ore 6:45 (a stomaco rigorosamente vuoto) dalla gabbia virtuale posizionata dinanzi all'ingresso dell'hotel (wow!! prima onda, come i Pro...) in compagnia dell'amico Alberto, ottimo compagno di ventura, nonchè scout, motivatore e pacemaker della manifestazione.
Insomma, tutto perfetto.
Di tutto rispetto anche il risultato cronometrico finale, soprattutto tenendo conto dell'altimetria del percorso: 1:41:30, sosta in "ZC" compresa (in quello dovrò allenarmi...).
Morale: un paio di scarpe, un calzoncino, una maglietta ed un buon amico possono ben supplire al blasone di una gara.
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