domenica 14 aprile 2013

Blasone vs Half marathon de noantri

La marcia di avvicinamento a Pescara prevede la partecipazione, in questo periodo, a due mezze maratone e due GF in bicicletta.
Bene. Allora pianifichiamo.
Per domenica 21 Aprile era prevista la partecipazione alla mezza maratona di Borgo Hermada (LT) ma, come spesso accade, i triatleti di quartiere, coordinati dal coach Diego, hanno cambiato idea, optando per la mezza di Rieti del 25 aprile perchè "...è rinomata, ci vanno tutti...".
Ok, aribene, ma siccome c'è anche qualcuno che nei giorni di festa, ogni tanto, lavora, e non può modificare le pianificazioni a proprio piacimento, ho dovuto, a malincuore, rinunciare.
Dal canto mio, spinto anche dalla presenza di Strong, ho deciso che il 21 parteciperò alla GF Garibaldina di Mentana, vero e proprio esordio in una manifestazione di questo tipo.
E la mezza?
Che problema c'è? la organizzo io: iscrizione gratuita, pacco gara inesistente, 3 ristori fissi con acqua corrente sempre fresca (aggratis) e gel (portati al seguito);  panorama bucolico con un pesante alone di abbandono, manto stradale indecente, traffico praticamente inesistente, cronometraggio self-made, cielo poco nuvoloso e temperatura ottima, percorso vallonato con qualche salita impegnativa, con punte al 17% (DICIASSETTEPERCENTO!!!).
Partenza ore 6:45 (a stomaco rigorosamente vuoto) dalla gabbia virtuale posizionata dinanzi all'ingresso dell'hotel (wow!! prima onda, come i Pro...) in compagnia dell'amico Alberto, ottimo compagno di ventura, nonchè scout, motivatore e pacemaker della manifestazione.
Insomma, tutto perfetto.
Di tutto rispetto anche il risultato cronometrico finale, soprattutto tenendo conto dell'altimetria del percorso: 1:41:30, sosta in "ZC" compresa (in quello dovrò allenarmi...).
Morale: un paio di scarpe, un calzoncino, una maglietta ed un buon amico possono ben supplire al blasone di una gara.

lunedì 8 aprile 2013

A volte ritornano



Era già un po' di tempo che avevo in mente di riprendere a scrivere le mie minchiatelle su questa sottospecie di autoblog (nel senso che sono ne sono autore e, ad oggi, praticamente unico lettore), e, dopo un anno e mezzo, rieccomi qua.
La spinta finale me l'ha fornita la pubblicazione di uno STRAVAllenamento da parte di Stefano Strong, spesso per me fonte d'ispirazione; ho quindi deciso di pubblicare anche anche io la mia uscita in bdc di ieri, quantomeno come scusa per riprendere a scrivere.
Tornando all'allenamento di ieri, in origine avrei dovuto percorrere un centinaio di chilometri, ma un piccolo ritardo rispetto all'orario di partenza prefissato, una volta tanto non da parte mia, ci ha obbligati ad accorciare il giro.
Alla fine, però, ne è venuto fuori un ottimo allenamento "dietro moto" (leggasi IronManzi con bici da crono, preziosissimo fornitore di scia, per mia fortuna ancora convalescente), da cui ho tratto ottime indicazioni, soprattutto tenuto conto della media finale, delle velocità in salita e delle sensazioni percepite.
Si, ok, non abbiamo scalato il Mortirolo, ma per un fermaporte come me, anche la salita del camping di Castelporziano rappresenta una difficoltà da superare(a piedi o in bicicletta, cambia poco...).
Alla fine, 80 km (mi sono ricordato di avviare l'App di STRAVA qualche chilometro dopo la partenza...) a quasi 32 km/h di media, con la sensazione, abbastanza nuova per me, di non necessitare di immediata rianimazione cardio-muscolo-osteo-polmonare, sono un ottimo risultato.

A presto. Spero.

giovedì 11 novembre 2010

Allenamenti running

Eccomi nuovamente in terra calabra, ed eccomi a ripetere il solito percorso...
Martedì corsetta tranquilla, per riprendere confidenza (era dal trail che non mettevo le scarpette da corsa), oggi un pochino più spinta, con un allungo deciso di 3 km (6°, 7° ed 8°)dopo un buon riscaldamento ed un consistente defaticamento...
Tra l'altro, ho anche dimenticato la fascia del cardio a Roma...
Se non mi organizzo un pò meglio, sarà dura seguire qualsiasi tipo di tabella, e ciò non è bene!!!
In proposito, però, mi sono fatto tirare giù, da Michele, un piccolo programma di allenamento per il nuoto, per questi giorni di assenza. Ora non manca che metterlo in pratica...

Martedì 9.11.2010
Attività: Run
Distanza: 9,58 km
Tempo: 53'

Giovedì 11.11.2010
Attività: Run
Distanza: 10,03 km
Tempo: 54'14"

lunedì 1 novembre 2010

Differenza tra una gara ed un'impresa titanica

Ieri ho partecipato al mio primo trail, la prima edizione del Gran Premio della Montagna di Roma, a Marcellina.
Sarà per l'inesperienza, ma il percorso (soprattutto la lunghissima discesa) mi è sembrato un tantino assurdo: dalla partenza prende il via il "vertical kilometer", 1000 metri di dislivello (da 271 mt s.l.m. a 1.271 mt) da coprire in 4,5 kilometri di sentiero sassoso ma non difficilissimo (pendenza a parte); arrivati in cima al Monte Gennaro, tra vento, freddo, qualche scroscio di pioggia ed una nebbia incombente, il check point ed un bel ristoro: acqua (fredda), sali minerali (ma un thè caldo no???) e qualche quarto d'arancia.
Poi via, per 8,5 km di discesa impervia, sassosa, la maggior parte della quale nei letti di vecchi torrenti; insomma, paesagisticamente parlando molto bello, ma correrci è un'altra cosa.
Ma questo post non è dedicato alla descrizione della mia gara, ma all'impresa titanica della mia signora, la quale, pur di seguirmi e condividere con me le mie passioni, SI E' ISCRITTA, HA PARTECIPATO ED HA CONCLUSO LA GARA!!!
Che dire, se non: BRAVA, TESORO!!!
Ed un "brava", va anche a Tania, che con lei ha condiviso l'impresa...

Attività: Run (Gara Trail)
Distanza: 13 km (gps 12,81 km)
Tempo: 2:25:32
Media km: 11:21/km
Cal.: 1.660
F.C. media: 156 bpm
F.C. max: 171 bpm

Allenamenti nuoto

Giovedì e sabato sono proseguiti gli allenamenti di nuoto, e, con grande piacere, si iniziano ad intravedere i primi progressi.
Il merito è sicuramente di Michele, l'allenatore della squadra Master dello Sporting Village, il quale, oltre a darmi consigli tecnici fondamentali per migliorare lo stile e l'efficienza della mia nuotata, è indubbiamente un ottimo motivatore: mi spinge ad allenarmi con i suoi (quelli veri...) mentendo clamorosamente nel dire che non sono d'intralcio...
Quindi, le distanze aumentano, e con esse le capacità aerobiche, le velocità salgono, la tecnica migliora, e... sto persino imparando a fare la virata!!! Non resta che perseverare...
La cosa difficile è tenere il conto degli esercizi svolti e delle distanze percorse, in quanto è lui a dettare tempi, ritmi e modalità. Nella maggior parte dei casi, comunque, si tratta di serie da 25, 50 o 100 mt, con recuperi da 15, 20 o 30 secondi.
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